Tools
Search
Register Login

"Per Palermo è Ora". Ripartiamo dal centrosinistra e sigliamo un patto con la città.

"Per Palermo è Ora" è uno spazio politico, creato da circa un anno, di cui fanno parte, alla pari, partiti del centrosinistra (IdV, Sel, Federazione di Sinistra e Verdi, ogni tanto ha partecipato qualche esponente, ma mai i vertici provinciali, del Pd), associazioni, movimenti e singoli cittadini. Tale "cartello" di forze politiche ed espressioni della società palermitana, ha lavorato sodo, muovendosi tra mille difficoltà,

sia per alcune questioni ancora aperte, vedi la nota vicenda del sostegno del Pd al governo regionale, che per le divisioni nel mondo dei movimenti, per cercare di disegnare un percorso unitario per un'alternativa di governo a Palermo. Un'iniziativa straordinaria, coraggiosa, non compresa fino in fondo, che ha voluto puntare dritto alla scrittura di un programma, attraverso incontri tematici, e al superamento di contrasti e divergenze nel superiore interesse del bene comune. Inoltre, è stata sancita la scelta delle primarie come strumento essenziale di partecipazione democratica per la individuazione del candidato sindaco. Di seguito potrete leggere un documento, stilato dal Coordinamento di "Per Palermo è Ora", di cui non fanno parte i Segretari di partito, che bene riassume quanto fin qui realizzato e con il quale si intende convocare un'Assemblea cittadina per fine settembre in cui, tra l'altro, fissare la data delle primarie. Italia dei Valori lo ha sottoscritto, convintamente, pur ribadendo la propria posizione (basta rileggere, cliccando il link alla fine del Documento, il mio post "Il dopo Cammarata a Palermo. Il mio pensiero sulle primarie...) che è quella di ripartire dal centrosinistra, essenziale quindi capire cosa deciderà il Pd, per aprirsi immediatamente alla città e siglare con essa un patto per uscire dal degrado e dall'oscurità in cui è stata gettata dall'attuale amministrazione di centrodestra. Sarebbe importante conoscere la vostra opinione.

                                                        DOCUMENTO

Il coordinamento di Per Palermo è ora, spazio politico di confronto e di proposta di cui fanno parte partiti del centrosinistra, (idv, sel, federazione della sinistra e verdi), e associazioni, movimenti, singoli cittadini, è impegnato in un percorso di costruzione unitaria e partecipata di una alternativa di governo per Palermo. A partire dalle idee, dalle proposte e dai contenuti pensiamo che le forze progressiste della città, insieme e alla pari, debbano lanciare subito una sfida chiara al centrodestra in vista delle prossime elezioni amministrative, esprimendo dunque un progetto di cambiamento del governo della città che unisca contenuti e il/la candidato/a sindaco in grado di rappresentarlo. Una sfida che nasce innanzitutto dal fallimento senza appello dell'esperienza delle giunte Cammarata, a partire dai gravi problemi sociali e dalla assenza di politiche in grado di fornire risposte ai bisogni elementari dei cittadini. Non crediamo nelle alleanze sganciate dai contenuti e da un progetto di reale discontinuità con l'esperienza del centrodestra. Il nostro giudizio negativo sull'attuale esperienza di governo regionale ci porta a dire che il perimetro dell'alleanza di questa alternativa non può ricalcare quel modello e quel percorso: un giudizio negativo che va al di là delle vicende giudiziarie del Presidente della Regione ma non della questione morale e si basa sul rifiuto di una cultura politica che sembra più interessata alla riproduzione e al mantenimento di privilegi e di un sistema di potere, piuttosto che alla tutela del bene comune e soluzione dei problemi economici e sociali, senza rottura culturale e sostanziale con il passato. Con questa cultura è necessario produrre un taglio netto. I cittadini di Palermo devono essere chiamati a partecipare direttamente alle scelte programmatiche e del/della candidato/a sindaco in grado di rappresentarle, attraverso il metodo delle primarie che consideriamo irrinunciabile: primarie da avviare subito dopo l'estate, attraverso una assemblea cittadina che chiami tutte le forze progressiste alla definizione e condivisione delle regole e dei tempi di svolgimento. Il/la candidato/a sindaco delle forze progressiste della città dovrà emergere dalle primarie, anche se si dovesse giungere ad una indicazione unitaria da parte di diverse forze o espressioni del centrosinistra. Crediamo che i recenti risultati elettorali amministrativi di città importanti come Milano, Napoli, Cagliari, dove il centrosinistra è stato unito, insieme a quello straordinario dei referendum, rappresentino un segnale forte di spinta verso un cambiamento netto, una alternativa chiara e trasparente, che può ricominciare anche in Sicilia e a Palermo. Pensiamo che molto di questa speranza risieda oggi fuori dalle forme tradizionali della politica, nei comitati, nelle associazioni e nei movimenti e che senza spinte di autosufficienza, da un lato e dall'altro, si debba costruire in questa fase un nuovo protagonismo civile e democratico, quale motore di un cambiamento possibile per Palermo. Che le energie, le idee, le risorse non manchino lo hanno dimostrato diverse e importanti esperienze nell’ultimo anno. La manifestazione delle donne dello scorso 13 febbraio, il Pride del 21 maggio, il movimento degli studenti ne sono i segnali più eclatanti, ma anche il sorgere e diffondersi di iniziative culturali e movimenti civici, così come delle attività degli spazi autogestiti e dei comitati per la cultura, per la casa, per i beni comuni. Tutte esperienze che rappresentano non soltanto un risveglio di partecipazione, ma anche un perimetro ideale e un metodo, dimostrando che è possibile fare rete, dal basso, e tenere insieme istanze di democrazia, libertà, legalità, rivendicazione e tutela di diritti sociali e civili, in un progetto comune di cittadinanza inclusiva.

http://www.pipporusso.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=229:il-dopo-cammarata-a-palermo-il-mio-pensiero-sulle-primarie

1 Commento

  • Link del commento salvatore saporito inviato da salvatore saporito

    Il centro destra si è disintegrato, dopo 6 anni di gestione Cammarata, però nel documento anche di altro, per rimarcare differenze sulla politica regionale, mi chiedo da cittadino del centro sinistra, saremo così bravi per l'ingordigia e voglia di protagonismo di andare oltre i soliti nomi ? attraverso le primarie o con un percorso condiviso, una petizione che acclama un candidato (ma ciò potrebbe dare luogo a furbate dell'ultimo venuto) però se scostruito in un percorso c ondiviso ciò si potrebbe superare. Ho partecipato a forchette rotte c'erano tanti giovani, ma non bastano solo giovani e nuove idee, occorre ricreare una classe dirigente che faccia la gavetta ed abbia la consapevolezza dei problemi della gente e del territorio e che costruisca un poercorso culturale volto a far innamorare i cittadini del proprio territorio. Non voglio fare nomi, però penso che la giusta miscela sia l'esperienza acquisita di uomini e donne nei vari pezzi della società che dimostrino di essere dei bravi cittadini ed abbiano un poercorso politico riconoscibile e coerente, non inseguiamo personaggi acchiappavoti dell'ultima ora come Calearo, Fava (è diventato segretario regionale senza la tessera del partito in tasca) per fare degli esempi. L'on.le Orlando, a cui i cittadini di Palermo dovrebbero intestare qualcosa, per il cambio culturale che è riuscito a tracciare per la città di Palermo dovrebbe essere uno dei tanti saggi che dovrebbero consigliare e supportare ciò che dovrebbe essere realizzato per il futuro di Palermo coinvolgendo le migliori esperienze politiche e cittadine della città.

    Sabato 23 Luglio 2011 08:16

Lasciaun commento

Make sure you enter the (*) required information where indicated.
Basic HTML code is allowed.

Elezioni comunali a Palermo. Una sintesi…

E' giusto per chi vuole conoscerla, essendo candidato alle prossime elezioni comunali a Palermo nella lista "Movimento 139, a sostegno di Leoluca Orlando, che io offra una sintesi della mia...

Russo Pippo Be the first to comment! 18 Mar 2017 Hits:1382 Blog

Read more

In Sicilia al voto in primavera? Non ci …

Non ci credo alla fine anticipata della legislatura siciliana, seppure voluta e auspicata da Matteo Renzi in persona. Il presidente della Regione Rosario Crocetta è stato ripetutamente sfiduciato, in particolare...

Russo Pippo Be the first to comment! 12 Lug 2015 Hits:5115 Blog

Read more

Governo regionale, per il bene della Sic…

C'è un solo modo per il Pd siciliano, al punto in cui si è giunti, di uscire dalle sabbie mobili nelle quali sta per sprofondare insieme, cosa ben più grave,...

Russo Pippo Be the first to comment! 29 Giu 2015 Hits:5013 Blog

Read more