Tools
Search
Register Login

Caro Paolo Borsellino, ti chiediamo scusa...

Caro Paolo Borsellino, 19 luglio pomeriggio, sarò, insieme a molti, in via D'Amelio per ricordare quel terribile pomeriggio di tanti anni fa. Sarò lì, prima che in qualità di dirigente politico, come palermitano, come siciliano, come italiano, come padre, come uomo. Sarò lì, per commemorarti e, però, per chiedere ancora la verità sulla strage, di mafia e di Stato, che ti ha strappato ai tuoi cari e a tutti noi, così come strappati ai loro cari e a tutti noi sono stati

Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Sarò lì per invocare legalità e giustizia per la Sicilia e per l'intero Paese. Ma soprattutto, caro Paolo, se posso permettermi di darti del tu, per chiederti scusa se dopo 19 anni non siamo ancora riusciti a liberarci dalla mafia, dalla malapolitica, dalle collusioni perverse e dalle connivenze tra pezzi dello Stato, rappresentanti delle istituzioni e la criminalità organizzata. Chiederti scusa se il tuo sacrificio, quello di Giovanni Falcone, di Libero Grassi, di padre Pino Puglisi e di tanti altri, non sono stati in apparenza sufficienti. Si, perchè non solo la mafia, il racket, il pizzo, sono ancora forti, nonostante l'encomiabile impegno dei tuoi colleghi e delle forze dell'ordine, perchè mai sono stati recisi gli scellerati legami tra Cosa Nostra e i palazzi del potere, non solo politico, ma ci ritroviamo con un presidente della Regione Siciliana in galera, condannato per reati di mafia, con un altro, in carica, indagato per reati di mafia, e un ministro della Repubblica, siciliano, imputato per reati di mafia. Reati di mafia, reati di mafia, reati di mafia, una triste e lugubre litania. Ti chiediamo scusa Paolo, se non riusciamo ad indignarci a tal punto da buttare fuori dalle istituzioni, per sempre, a calci nel sedere, perdona la crudezza dell'espressione, personaggi impresentabili, a Roma come a Palermo, che hanno distrutto la speranza degli onesti e il diritto a un futuro, libero da ingiustizie, violenze e sopraffazioni, di intere generazioni. Ma non voglio sembrarti rassegnato. Continueremo a lottare, tutti coloro che amiamo la libertà, la solidarietà e il rispetto della persona, al di là e al di sopra di appartenenze e schieramenti, continueremo a lottare per dare senso alla vostra morte e significato alla nostra vita.

4 Commenti

  • Link del commento carlo di figlia pignattello inviato da carlo di figlia pignattello

    da viareggio sarò presente con tutto il cuore,e parteciperò idealmente.
    carlo di figlia pignatello

    Martedì 19 Luglio 2011 06:41
  • Link del commento Aldo Di Vita inviato da Aldo Di Vita

    Passeranno tante generazione e chiederemo sempre scusa lo racconteremo ai nostri nipoti e gli diremo di chiedere scusa anche loro perche il tempo non cancelli la memoria.

    Martedì 19 Luglio 2011 12:11
  • Link del commento Salvo Scibetta inviato da Salvo Scibetta

    Caro Pippo,quel pomeriggio di diciannove anni fa mentre assistevo mio suocero malato terminale,il botto "l'attentatuni"mi sorprese mentre guardavo in televisione i campionati mondiali di ciclismo.successivamente in didascalia comparvero le prime notizie,ci recammo con mia moglie chissà perchè all'albero falcone dove trovammo già un ragazzo piangente,non ebbimo il coraggio di recarci in via D'amelio.alle 10 di sera eravamo in 5 mila in corteo spontaneo a dirigerci in prefettura a chiedere le dimissioni del prefetto Iovine,la polizia delle scorte organizzò un corteo con le macchine blindate a sirene accese,quella notte e quelle successsive sembrò che la nostra città cominciasse una rivoluzione,i nuovi vespri,anche perchè si ebbe subito la sensazione dell'ennesima strage di stato,sensazioni da pazzi,certezze di chi non si è mai fatto abbindolare dalle verità di stato.Oggi ben poco rimane di quella triste esperienza,i miei due figli,trassero da quelle giornate una educazione antimafia ancora molto attiva nei loro cuori,pensa Alberto a soli 9 anni l'indomani la strage organizzò un corteo con tutti i bambini del condominio,dal viale Michelangelo al CEP,con cartelloni fatti a mano con grafia infantile,di cui ancora oggi ne conservo le tracce.Voglio dirti,voglio dire,che anche se il sacrificio di Paolo,e la sua scorta sarà servito solo a creare poche coscienze,dovremo essere4 noi,società civile,voi politici ad alimentare sempre questa cultura,e voi lo state facendo,grazie per tutto questo da parte dei miei figli, da parte dei miei nipoti, a cui spero di non consegnare una terra sottomessa al giogo POLIMAFIOSO.GRazie Pippo,saluti Salvo

    Mercoledì 20 Luglio 2011 07:58
  • Link del commento Pippo Russo inviato da Pippo Russo

    Grazie a voi, Francesco e Aldo, per la vostra continua e preziosa attività a favore del bene comune e della legalità. Grazie a te Salvo, compagno di un pezzo importante di storia di questa nostra città, della Sicilia, per la tua passione civile che non conosce stanchezza.

    Mercoledì 20 Luglio 2011 08:44

Lasciaun commento

Make sure you enter the (*) required information where indicated.
Basic HTML code is allowed.

Elezioni comunali a Palermo. Una sintesi…

E' giusto per chi vuole conoscerla, essendo candidato alle prossime elezioni comunali a Palermo nella lista "Movimento 139, a sostegno di Leoluca Orlando, che io offra una sintesi della mia...

Russo Pippo Be the first to comment! 18 Mar 2017 Hits:1382 Blog

Read more

In Sicilia al voto in primavera? Non ci …

Non ci credo alla fine anticipata della legislatura siciliana, seppure voluta e auspicata da Matteo Renzi in persona. Il presidente della Regione Rosario Crocetta è stato ripetutamente sfiduciato, in particolare...

Russo Pippo Be the first to comment! 12 Lug 2015 Hits:5115 Blog

Read more

Governo regionale, per il bene della Sic…

C'è un solo modo per il Pd siciliano, al punto in cui si è giunti, di uscire dalle sabbie mobili nelle quali sta per sprofondare insieme, cosa ben più grave,...

Russo Pippo Be the first to comment! 29 Giu 2015 Hits:5013 Blog

Read more